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ETA BETA



  1. Eta Beta è una cooperativa sociale che offre percorsi terapeutici, riabilitativi e di inserimento al lavoro per persone svantaggiate ed in situazioni di marginalità, incentrati su attività artistiche, artigianali e agricole. Fondata 1992 come associazione di artisti impegnati nella ricerca e nella sperimentazione di materiali e tecniche artigianali ed artistiche, ha da sempre fatto dell’attività artistico-artigianale uno strumento riabilitativo. Nel 2013 la cooperativa ha avviato in via del Battirame un importante progetto che a partire dalla valorizzazione e rivitalizzazione di una zona industriale ad alto rischio di degrado (Roveri), mira a coinvolgere attivamente le fasce deboli della popolazione in percorsi individuali di transizione al lavoro e all’auto-imprenditorialità, a realizzare una filiera di produzione di beni alimentari, relazionali e sociali e a diffondere tra la cittadinanza uno stile di vita etico e sostenibile, basato sul rispetto dell’ambiente.
  2. ATTIVITA': Le attività artigianali e artistiche come la falegnameria, la lavorazione del ferro, del vetro e della ceramic per la creazione di gioielli, oggetti e arredamente, come anche l’agricoltura,. sono alla base dei percorsi riabilitativi ed educativi offerti da ETABETA, elementi chiavi di un delicato processo di inclusione sociale delle persone svantaggiate, che si realizza attraverso progetti di avviamento al lavoro e all’auto-imprenditorialità.
  3. Tra le varie attività di Eta Beta, una delle più importanti è la coltivazione e vendita di prodotti orticoli biologici che vengono distribuiti settimanalmente con mezzi ecologici ai Gruppi di acquisto solidali (https://www.gasbo.it) e alle famiglie di Bologna e provincia (circa 110 famiglie /settimana). Nella sede operative di via del Battirame (Bologna) Eta Beta gestisce un’area agricola di 2150 metri quadri (ora in via di espansione), dove vengono prodotti frutta e verdura biologici. Nell’area di Battirame è situato Orto Circuito, un orto giardino circolare coltivato secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica.
  4. ASPETTI RILEVANTI: Area Urbana, prodotti e servizi multipli, comunità, inclusione sociale, creazione di spazi e luoghi vissuti
  5. MODELLI ECONOMICI: Differenziazione dei prodotti (mercati di nicchia); economia della condivisione (inclusione sociale, partecipazione); sperimentale